PRESENZE PERMANENTI

Le opere non si fermano mai davvero.
Cambiano luogo, ma non smettono di agire.

Alcune entrano in istituzioni pubbliche,
altre si depositano in fondazioni,
altre ancora restano in collezioni private come presenze silenziose,
lontane dallo sguardo espositivo ma vicine alla vita.

Non è un elenco di acquisizioni.
È una geografia di permanenze.

Istituzioni e musei

Collezione OSTEN Biennial of Drawing — Skopje
Le opere entrano in un contesto dedicato al disegno contemporaneo internazionale, dove il segno diventa linguaggio critico e memoria visiva.

Museo del Presente — Progetto permanente Quarantena dell'Artista (2020) - Rende CS
Un tempo sospeso che si è fatto archivio. Le opere restano come tracce di un isolamento trasformato in linguaggio.

Fondazioni e collezioni istituzionali

Fondazione Ricoh Arte Contemporanea Ricoh — Collezione Ricoh, Vimodrone (Milano)
Le opere entrano in un contesto aziendale che sostiene la ricerca contemporanea come parte del proprio ecosistema culturale.

Gallerie e collezioni internazionali

Galleria Sala Santiago Nattino - Chile
Una presenza nel panorama latinoamericano, dove la distanza geografica diventa espansione del linguaggio.

Collezioni private

Le opere vivono in raccolte private,
dove il tempo è più lento e la relazione più intima.

Tra queste presenze:

  • Giorgio Gregorio Grasso — critico e storico dell'arte
  • Giada Elisa Eva Tarantino - critico e storico dell'arte